Prestiti personali immediati

Mutui e prestiti aziendali

Utilizza la funzionalità di ricerca interna #finsubito.

Agevolazioni - Finanziamenti - Ricerca immobili

Puoi trovare una risposta alle tue domande.

 

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito
#finsubito news video
#finsubitoaste
01_post_Lazio
Abruzzo
Agevolazioni
Agevolazioni #finsubito
Alghero aste
Cagliari aste
Chieti
Emilia Romagna aste
Firenze aste
Italia aste
L'Aquila
Lazio aste
Lombardia aste
News aste
Olbia aste
Post dalla rete
Roma aste
Sardegna aste
Sassari aste
Toscana aste
Zes agevolazioni
   


Tutto pronto per il Superbonus lavoro 2024, ossia la maxi deduzione del 120% o 130% per chi assume personale a tempo indeterminato.

La misura, già prevista dalla riforma fiscale 2024, grazie alle nuove disposizioni del Decreto Primo Maggio 2024, sarà finanziata con i fondi coesione.

In questa guida chiara e dettagliata spieghiamo come funziona, a chi spetta e come richiedere il Superbonus lavoro 2024.

COS’È IL SUPERBONUS LAVORO 2024

Il Superbonus lavoro 2024 è una maxi deduzione IRES o IRPEF spettante a chi assume personale a tempo indeterminato. Il suo obiettivo è incentivare le assunzioni nel corso del 2024 mediante una deduzione fiscale sul costo del lavoro amplificata del 120% (o 130% in caso di assunzioni di categorie svantaggiate).

La misura era stata approvata con il Decreto legislativo 16 ottobre 2023 che ha introdotto la norma con la riforma fiscale 2024, inserita nella Legge di Bilancio 2024. Si tratta del bonus nuove assunzioni 2024, anche detto bonus più assumi e meno paghi 2024, annunciato dalla stessa Giorgia Meloni qualche mese fa.

Ebbene, dopo l’attesa, finalmente verrà attuato grazie alle risorse stanziate nel Decreto Primo Maggio 2024 recuperati dalla revisione dei fondi europei di coesione.

A CHI SPETTA IL SUPERBONUS LAVORO 2024

Il Superbonus 2024 spetta alle imprese di qualsiasi forma legale, che decidono di assumere personale in Italia a tempo indeterminato nel corso del 2024.

Tra queste rientrano gli operatori economici, i titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni, ma anche società di capitali e società di persone, cooperative, imprese individuali e professionisti.

Il bonus non spetta invece alle società e agli enti in liquidazione ordinaria, assoggettati a liquidazione giudiziale o agli altri istituti liquidatori relativi alla crisi d’impresa.

COME FUNZIONA IL SUPERBONUS LAVORO 2024

Il Superbonus lavoro 2024 funziona tramite riconoscimento di una deduzione fiscale sul costo complessivo del lavoratore per l’impresa, che può essere recuperato come “sconto” sulle tasse IRES o IRPEF.

Per ottenerlo, però, il datore di lavoro deve dimostrare che c’è stato un effettivo incremento occupazionale, quindi è necessario che il numero dei dipendenti a tempo indeterminato al termine del 2024 sia superiore al numero dei dipendenti a tempo indeterminato occupato del periodo d’imposta precedente (ovvero nel 2023).

Questa misura si affianca alla decontribuzione per chi assume nel Mezzogiorno (la cd. decontribuzione sud e al credito di imposta ZES.

Modalità e istruzioni per godere del bonus verranno definite da un apposito Decreto interministeriale attuativo, vi forniremo maggiori dettagli appena saranno disponibili. 

A QUANTO AMMONTA

Il Superbonus lavoro è pari al 120% dei costi del lavoratore per l’impresa nel caso di assunzioni a tempo indeterminato, mentre sale al 130% se le assunzioni riguardano i soggetti appartenenti alla categoria dei lavoratori svantaggiati.

Per lavoratori svantaggiati si intendono:


  • giovani ammessi agli incentivi all’occupazione giovanile;

  • donne con almeno due figli minorenni, vittime di violenza o disoccupate da almeno 6 mesi;


  • minori in età lavorativa in situazioni familiari difficili;

  • lavoratori in Regioni svantaggiate, cioè con PIL pro capite inferiore alla media UE27 e tasso di occupazione inferiore alla media nazionale.

COME RICHIEDERE IL SUPERBONUS LAVORO 2024

Il Superbonus lavoro è valido dal 1° gennaio 2024, ma la procedura di domanda non è ancora stata avviata.

Con il decreto Primo Maggio 2024, infatti, sono state stanziate le risorse, mentre il governo ha rimandato ad un decreto ad hoc l’attivazione della misura. Vi aggiorneremo non appena INPS darà il via alle istanze.

QUANDO ARRIVA IL SUPERBONUS LAVORO 2024

Il Decreto legislativo 16 ottobre 2023 istitutivo della misura prevedeva l’attivazione del Superbonus lavoro dal 1° gennaio e per l’intero anno 2024. Ma, secondo le disposizioni del Decreto Primo Maggio 2024, bisognerà attendere la pubblicazione di un Decreto interministeriale ad hoc e la riorganizzazione dei fondi di inclusione prima dell’avvio della misura.

Quello che è importante sottolineare, tuttavia, è che quando sarà partito, il bonus sarà applicabile in modo retroattivo.

GUIDA AL DECRETO PRIMO MAGGIO 2024

Per approfondire vi consigliamo la nostra guida al Decreto Primo Maggio 2024, con l’elenco delle misure previste e il testo PDF del Decreto scaricabile.

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo di leggere questo articolo sugli incentivi per le assunzioni attivi e la nostra guida ai bonus tasse. Interessante anche l’approfondimento sul bonus 100 Euro 2025 per dipendenti.

A vostra disposizione anche l’elenco di tutti i bonus e le agevolazioni per lavoratori, imprese e famiglie nel 2024.

Vi invitiamo inoltre a scoprire tutte notizie sugli aiuti alle imprese in questa sezione.

Vi ricordiamo che per restare aggiornati è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima. È anche possibile restare aggiornati seguendo il nostro canale Whatsapp e il nostro canale TikTok @ticonsigliounlavoro. Seguiteci anche su Google News cliccando su “segui” dove c’è la stellina.


di Valeria C.


Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti gli annunci di lavoro pubblicati sono rivolti indistintamente a candidati di entrambi i sessi, nel pieno rispetto della Legge 903/1977.


Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter gratuita e al nostro Canale Telegram. Seguici su Google News cliccando su “segui”.




 

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Informativa sui diritti di autore

La legge sul diritto d’autore art. 70 consente l’utilizzazione libera del materiale laddove ricorrano determinate condizioni:  la citazione o riproduzione di brani o parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi qualora siano effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o ricerca scientifica entro i limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera citata o riprodotta.

Vuoi richiedere la rimozione dell’articolo?

Clicca qui

 

 

 

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

La rete #dessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento,

come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo.

Il presente sito contiene link ad altri siti Internet, che non sono sotto il controllo di #adessonews; la pubblicazione dei suddetti link sul presente sito non comporta l’approvazione o l’avallo da parte di #adessonews dei relativi siti e dei loro contenuti; né implica alcuna forma di garanzia da parte di quest’ultima.

L’utente, quindi, riconosce che #adessonews non è responsabile, a titolo meramente esemplificativo, della veridicità, correttezza, completezza, del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale e/o industriale, della legalità e/o di alcun altro aspetto dei suddetti siti Internet, né risponde della loro eventuale contrarietà all’ordine pubblico, al buon costume e/o comunque alla morale. #adessonews, pertanto, non si assume alcuna responsabilità per i link ad altri siti Internet e/o per i contenuti presenti sul sito e/o nei suddetti siti.

Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui